Un varco fra noi e il resto del mondo
E' trascorso qualche giorno di silenzio ma le cose non cambiano di molto attorno a noi.
Basta fare una rapida ricerca delle notizie e si viene catapultati in Somalia, paese che rappresenta una fonte inestinguibile di news a causa dell'eterna guerra civile in atto.
Mogadiscio, la capitale, sembrava rappresentare uno dei pochi baluardi in cui il governo, se così si può chiamare, riusciva a mantenere il controllo.
Le certezze sono merce rara in quelle zone e, anche questa, si è rivelata meno fondata del previsto.
Mercoledì centinaia di ribelli del gruppo estremista islamico Shabab si sono riversati nelle strade della città prendendone possesso e costringendo alla fuga la maggior parte della popolazione.
Immediatamente è iniziato il braccio di ferro fra loro e l'esercito regolare che, al momento, ha causato una ventina di morti accertati.
Anno nuovo, stessa vita, in poche parole; nessun governo dal 1991 e una continua escalation di violenza rendono questo paese uno dei luoghi più martoriati sul pianeta.
Meglio continuare a non parlarne, quindi. Ore e pagine di notizie sul meteo aiutano molto di più a vivere tranquillamente.