Un varco fra noi e il resto del mondo
Funzionari del governo russo dichiarano che tre appartenenti alla cellula terrorista, responsabile degli attentati nella metropolitana della capitale nel mese di marzo, sono stati uccisi.
Come sempre da Mosca poco trapela e l'avvenimento è lungi dall'essere completamente chiarito, Alexander Bortnikov, capo del Servizio federale di sicurezza, dichiara il proprio rammarico nel non poter consegnare alla giustizia questi individui ma, la sparatoria da loro innescata, ha impedito che venissero catturati vivi.
Le dichiarazioni di Putin dopo l'attentato "li cattureremo per una questione d'onore" ed il "li staneremo dalle fogne" sono ovviamente stati rispettati, non a caso si parla di un ex colonnello del KGB.
Sfortunatamente la mancanza di un processo lascerà dei dubbi su chi sia stato realmente ucciso; nelle fogne vivevano anche le tartarughe ninja, se non erro.